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>> FLASH >> CREAZIONE DE “LA GRANDE FAMIGLIA MONDIALE DEL LIBANO” ALLA CENA DEL CLUB RJLIBAN A PARIGI - Venerdi 15 giugno 2007

Calcio - Il Libano nel gruppo dell'Iraq, la Corea del Nord e l'Australia per il torneo di qualifiche della zona Asia ( 22 agosto - 21 novembre) per i giocchi Olimpiadi di 2008 in Cina 

Un mercoledì nero funesta l'insieme del Vicino-Oriente 

 

Creazione di "La Grande Famiglia Mondiale del Libano" alla cena del Club RJLiban, il martedì 5 giugno, al ristorante Fakhr el Dine  Cena a Parigi, con di  sinistra a destra,: La Sig.ra Eliane d’Estienne d’Orves, M. Naji Farah, M. Gabriele Enkiri, M. Jean-Pierre Thiollet, il colonnello Alain Corvez, la deputata europea Béatrice Patrie, la Sig.ra Madeleine Anfrol, la Sig.ra Hiba Farah, M. Emanuele Español e M. Michel Anfrol. 

Il Vicino-Oriente ha conosciuto, il 13 giugno 2007, un mercoledì nero che ha funestato una volta di più i paesi di instabilità della regione, a sapere il Libano, la Palestina e l'Iraq. Delle nuove scene insopportabili hanno invaso le televisioni del mondo intero con, del Libano, le immagini del deputato della maggioranza antisyrienne, Walid Eido, ucciso alla fine del pomeriggio in un attentato all'automobile intrappolata, nel quartiere di Manara sulla cornice turistica del bordo di mare a Beirut, con suo figlio maggiore e 8 altre persone di cui due giocatori del principale club libanese di calcio di prima divisione, al-Nejmeh, aggiungendosi a quelle dei combattimenti continui nel campo palestinese di Nahr-el-Bared, vicino a Tripoli, opponendo dal 20 maggio l'esercito libanese ad una fazione islamica di provenienza straniera,; da Palestina, le immagini del grave sollevamento a Gaza ed in Cisgiordania tra i gruppi palestinesi del Hamas e del Fateh per tentare di giungere ad un'egemonia sui territori palestinesi, facendo 33 morti,; e dall'Iraq, le immagini della grande moschea di Samarra a nord di Bagdad di cui i minareti sono stati soffiati da una grande esplosione mentre gli atti quotidiani di violenza portavano un nuovo premio di persone. Questa situazione disastrosa è stata rievocata all'epoca dell'ultima cena del Club RJLiban, il martedì 5 giugno a Parigi, per Béatrice Patrie ed Emanuele Español chi, firmando il loro lavoro "Che vuole distruggere il Libano"?, hanno chiamato ad una più grande implicazione dell'Europa per la risoluzione del conflitto israélo-palestinese. Il Club ha annunciato a questa opportunità la creazione del “ La Grande Famiglia Mondiale del Libano ", aprendo le sottoscrizioni a questo nuovo raggruppamento che ha per scopo di riunire i libanesi “ di sangue e di cœur” attraverso il mondo, ed impegnarsi in  un'impresa massiccia e duratura di sostegno ad un Libano non cessa d’essere minacciato.   

 

Discorso di Naji Farah

 

Cena del Club RJLiban del martedì 5 giugno a Parigi

 

"Abbiamo il piacere di ricevere questa sera due grandi amici del Libano, la Sig.ra Béatrice Patrie, deputata europea della regione Aquitania e presidentessa della commissione del Parlamento europeo per il Machrek (Oriente), e sig. Emanuele Español, storico e consigliere regionale di Dordogna, che non smetteremo di ringraziare per il loro attaccamento al nostro paese ed i loro tentativi di giungere ad un regolamento della situazione in Palestina, unica garanzia per una vera pace nella regione. Li avevamo accolti a Beirut in aprile, e là ci ritroviamo a Parigi per una serata che auguriamo a tutti molto piacevoli, in dispetto dei cattivi momenti che traversa una volta di più il Libano, e che ci portano a porre di nuovo la domanda: Chi vuole distruggere il Libano? ", titolo della loro opera sul Libano apparsa in marzo a Parigi. 

Prima di passarloro la parola,ritingo a ringraziare il presidente Jacques Chirac, che aveva annunciato all'inizio della guerra dell'estate 2006 che “ c'è una volontà di distruggere il Libano ", per tutti i suoi sforzi passati in favore del Libano, ed a congratulare i francesi per il loro nuovo presidente, Nicolas Sarcozy, gli augurando un mandato prospero per la Francia, nell'unità dei suoi componenti politici, in questo periodo cruciale di sfide europee ed internazionali. Uno dei suoi progetti annunciati la sera della sua elezione interessa particolarmente il Libano, a sapere l'Unione mediterranea, che potrebbe contribuire al ritorno della pace ed al rafforzamento della solidarietà tra tutti i paesi mediterranei. Ne abbiamo grande bisogno. 

 

Infatti, assistiamo in Libano, da circa un mese, ad una nuova produzione internazionale. La tecnologia e la scienza realizzano dei grande avanzamenti, e particolarmente la genetica, con una nuova specie che ha appena spuntata da noi, l'afghano-palestinese. Il nome dato a questo nuovo gruppo umano, uscito tutto dritto d’ Oriente Disney, ricorda quelli delle guerre israeliane lanciate da 30 anni in Libano, come “Pace in Galilea”o " le Uve della collera ". Questa volta, si tratta di Fateh el-islam ", la conquista dell'islam "che dichiaro alla televisione odiare gli americani e i giudei, e volere uccidere i cristiani. Bene, penso che tutto il mondo ha capito. Auguriamo all'esercito libanese di riuscire a restaurare la pace controllando la situazione nei campi palestinesi che fino ad oggi resta esplosiva, nel momento in cui il tribunale internazionale, violentemente ricusato dalla Siria, sembra mettersi in marcia.  

 

Sempre è che la stagione turistica è una nuova volta compromessa, e che siamo un poco stancati da questo stato di fatto che sembra essere una fatalità. Ma il popolo libanese dispone di numerose risorse, e potrà gridare presto: “Chi osa distruggere il Libano?”  

 

Perché il popolo libanese è un popolo fiero, sicuro di lui e civilizzatore, all'immagine dei suoi antenati i fenici, e non ha come ambizione di dominare il mondo asservendolo. cerca di aprirsi un posto di taglia in questo mondo rilasciando un messaggio di pace e di amore, ed egli ha le capacità. È per ciò che è combattuto, e che c'è una volontà di gli  fare sparire, come c'è una volontà oggi di fare sparire il messaggio del Cristo, per quelli che credono in Gesù,  che ha parecchie volte soggiornato in terra libanese. La vocazione del Libano rimane universale dunque. Occorre, per rendersi ne  conto, visitare Nostro-signora del Libano a Harissa, e vedere il flutto di turisti arabo raccogliersi davanti alla statua della Vergine Marie come i loro correligionari musulmani libanesi e dei libanesi cristiani. 

 

Dopo 20 anni di esistenza, la nostra associazione, l'Assembramento della Gioventù Libanese, ha l'intenzione di contribuire, fortemente, al consolidamento del messaggio del Libano attraverso il mondo, dove si trovano dovunque i libanesi, o i loro discendenti o amici. Sono in grande maggioranza molto ben integrati ed apprezzati per la loro apertura culturale e spirituale nelle società che li accolgono. Questa azione per un Libano unito, plurale e democratico, va' a svolgersi progressivamente, ma velocemente, con come piazzaforti, per questo anno 2007, Beirut, Parigi e São Paulo. Si tratterà di fare chiamata ai libanesi di origine, i libanesi di sangue, ed agli amici del Libano, i libanesi di cuore, per costituire la Grande Famiglia Mondiale dei libanesi di sangue e di cuore, ed impegnarsi in  un'impresa massiccia e duratura di sostegno ad un Libano non cessa d’essere minacciato.  

 

Per condurre a bene questa azione, stiamo trasformando il nostro sito Internet in un giornale unico in Libano e nella regione, con un sistema di diffusione completa e permanente in sette lingue: il francese, l'inglese, lo spagnolo, il portoghese, l'italiano, il tedesco e l'arabo. E noi abbiamo l'onore questo sera-stessa di aprire le sottoscrizioni alla Carta degli Amici del Libano, la Carta della Grande Famiglia Mondiale del Libano, coi nostri invitati, e voi tutti qui presenti.  

 

Vi ringrazio della vostra fedeltà e buona serata." 

 

 

 

Sulla scena dell'attentato che è costato la vita al deputato Walid Eido, nel quartiere di Manara, il mercoledì 13 giugno 2007

 

 

Grande sala del Palazzo dell'emiro Béchir a Beiteddine, costruito all'inizio del diciannovesimo XIXe secolo. Foto realizzata il 29 aprile 2007. Naji Farah

 

 
 

 

 

 

 

 

 

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